66 anni fa, la posa della prima pietra del Pirellone

66 anni fa, la posa della prima pietra del Pirellone
Sul tetto del Palazzo della Regione fu posta un'altra Madonnina in oro.

12 luglio 1956: Viene posta la prima pietra del grattacielo Pirelli, per i milanesi “Pirellone“. L’opera architettonica, progettata dall’arch. Gio Ponti, è destinata alla sede amministrativa del Gruppo Pirelli e sorge al posto di altri stabilimenti del gruppo distrutti dai bombardamenti durante la guerra.

La facciata è caratterizzata dall’uso di materiali molto semplici e trasparenti: vetro, alluminio, acciaio per la facciata in curtainwall, mentre piastrelline di ceramica rivestono la struttura esterna in cemento armato. Per Gio Ponti il progetto è un cristallo luminoso che riflette la luce del giorno sulle strade che lo circondano e di notte si illumina di una luce propria: “La mia idea è che gli edifici stessi emanino la luce, illuminino la strada, si caratterizzino luminosamente nella notte.”

Affacciato su piazza Duca d’Aosta, piazzale della Stazione Centrale di Milano, svetta il Palazzo Pirelli: uno degli emblemi storici di grande pregio della capitale lombarda ed espressione del dinamismo della grande imprenditoria manifatturiera lombarda e della prima ondata di internazionalizzazione dell’economia italiana.

Il Grattacielo, progettato dell’architetto Gio Ponti nel 1950 e inaugurato nel 1960, esibisce un’architettura tanto imponente, 127 metri d’altezza, quanto leggera e razionale realizzata con vetro, alluminio e acciaio.

Fu edificato per la società di pneumatici Pirelli, ma dal 1978 è sede prestigiosa di alcuni uffici di Regione Lombardia.

A seguito di un tragico incidente aereo nel 18 aprile 2002, il palazzo subì importanti interventi di ristrutturazione, fu inaugurato e riaperto Il 18 aprile 2004 e il 31 maggio 2005, terminati i lavori interni, il palazzo venne occupato nuovamente dagli uffici regionali, in particolare dal Consiglio Regionale.

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