Bruxelles, 11 feb. (Apcom) – Il Belgio dovrebbe essere colpito da
una “grave recessione” quest’anno, con un calo dell’1,9 per cento
del suo prodotto interno lordo, mentre il deficit pubblico salirà
del 3,3 per cento del Pil. Lo ha annunciato il governatore della
banca nazionale del Belgio (Bnb).
In Belgio “l’insieme degli
indicatori economici, aggiunti all’inflazione, sono passati in
rosso a una velocità vertiginosa a fine 2008 e il Paese sarà
colpito quest’anno da una “grave recessione”, ha informato il
governatore della Bnb.
“Purtroppo, si parla adesso di un calo dell’1,9 per cento del
Pil nel 2009. Questo non è una depressione, ma una grave
recessione”, ha spiegato Guy Quaden, che ancora a dicembre
prevedeva un calo limitato allo 0,2 per cento del pil per il
2009. Questo deterioramento dell’economia, la debolezza dei
rientri fiscali e il costo delle misure di rilancio comporterà un
deficit delle finanze pubbliche del 3,3 per cento del pil dopo
l’1,1 per cento nel 2008, ed un debito pubblico in crescita per
la prima volta da 15 anni, al 94,8 per cento del pil.
Questa revisione drastica al ribasso delle prospettive
economiche del Paese si spiega con un calo del pil dell’1,3 per
cento nel quarto trimestre 2008, definito una “vera catastrofe” e
con il deterioramento del panorama economico internazionale, ha
precisato Quaden. “Ciò che caratterizza questa recessione, quando
si paragona con quelle degli anni Ottanta e Novanta, è la
velocità del deterioramento”, ha osservato il governatore della
Bnb.
Fco
MAZ
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