"Niente tifosi del Varese?Fuori anche i comaschi"

di Filippo BrusaLa decisione di tenere fuori dal Giuseppe Sinigaglia il pubblico del Varese, non va giù alla curva del Como che prende posizione. Contro la decisione di vietare le trasferte alle tifoserie ospiti, e più in generale contro le nuove norme che regolano la vendita dei biglietti, e l’introduzione della Tessera del tifoso. Il direttivo dei gruppi della curva lariana ha annunciato proprio in occasione della partita più attesa un gesto di protesta clamoroso. Restare fuori dallo stadio. Naturalmente senza impedire a chi vuole di entrare ad assistere alla partita. Di seguito, desideriamo proporre il testo con parte del comunicato diffuso dai rappresentanti del tifo organizzato comasco. «E venne il giorno del Derby… ma noi non entreremo. Non riteniamo opportuno tifare nel nostro derby senza la tifoseria ospite, questo è un principio ultras a cui non vogliamo rinunciare: la nostra è solidarietà verso chi

non può esserci, se non volete leggerla come mentalità. In secondo luogo vogliamo protestare contro gli ultimi decreti emanati dall’Osservatorio e contro la Tessera del Tifoso. L’ultima trasferta di Monza è nata in un clima di difficoltà e restrizioni, difficoltà nel reperire i biglietti e divieti che hanno colpito ogni tifoso, non solo la parte più calorosa della curva, ma vietando a chiunque non fosse residente a Monza di poter vedere la partita, soprattutto ai "normali" tifosi comaschi di accedere nei settori di tribuna o distinti. Come liberi cittadini ma soprattutto come ultras riteniamo ingiusto dover sottoscrivere qualsiasi tessera del tifoso che limita la nostra libertà…Siamo assolutamente convinti che la tessera del tifoso e queste restrizioni colpiranno tutte le piccole e medie società calcistiche limitando l’afflusso di pubblico. Per questi motivi invitiamo, ma non obblighiamo, ogni tifoso in segno di protesta a boicottare il derby».

a.confalonieri

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