Nuova influenza, Aiuti: allarme ingiustificato, bene Gelmini

Nuova influenza, Aiuti: allarme ingiustificato, bene Gelmini


Roma, 30 ago. (Apcom)
– Fernando Aiuti, immunologo e presidente
della Commissione politiche sanitarie e della Commissione
Influenza A del Comune di Roma concorda con la linea adottata dal
ministro Mariastella Gelmini che ha escluso al momento un ritardo
dell’apertura dell’anno scolastico sottolineando che si tratta di
un “allarme ingiustificato”, invitando i romani alla “massima
tranquillità”.

“L`allarme che si è diffuso in Italia ed anche a Roma per il
giovane ricoverato a Monza per complicanze da influenza A/H1N1 è
ingiustificato, in quanto si tratta di evento grave avvenuto dopo
circa 2000 casi di influenza in Italia”, sottolinea in una nota
Fernando Aiuti, presidente Commissione Politiche sanitarie e
Commissione Influenza del Comune di Roma.

“Nel nostro Paese – spiega Aiuti – finora l`epidemia ha avuto un
andamento meno grave rispetto ad altri paesi europei, sia per
mortalità che per morbosità. Al momento la decisione di
possibili misure drastiche quali il ritardo dell`inizio dell`anno
scolastico prospettata da alcuni esperti non trovano alcuna
giustificazione”.

Aiuti sottolinea inoltre che sarebbe una misura inutile: “Poichè
la disponibilità del vaccino di massa da impiegare nei giovani
con età tra 2 a 27 anni non avverrà prima di febbraio 2010, un
ritardo dell`apertura dell`anno scolastico di alcune settimane
non sarebbe sufficiente per contenere l`eventuale epidemia ed
avrebbe un impatto negativo sulla vita socio-economica
dell`intera nazione”.

Così la commissione per l`influenza A del Comune di Roma
“raccomanda a tutta la popolazione romana la massima serenità e
tranquillità senza farsi prendere dal panico” e – sottolinea
Aiuti “è in accordo con le dichiarazioni del ministro Gelmini che
si è espressa contro ogni ritardo di apertura dell`anno
scolastico”. “Si auspica – conclude Aiuti – comunque che
eventuali provvedimenti di ritardo di apertura di asili nido,
scuole materne e scuole elementari o di chiusura di singole
scuole che fossero presi perché colpite da probabili focolai
epidemici in una città come Roma siano eventualmente effettuate
informando tempestivamente il sindaco”.

Red/Gtu

MAZ

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