Immigrati,Boldrini(Unhcr):Grave comportamento Italia

Immigrati,Boldrini(Unhcr):Grave comportamento Italia


Roma, 31 ago. (Apcom)
– “Quello che accade è molto grave”: Laura
Boldrini, portavoce dell’Unhcr, l’Alto Commissariato per i
profughi, ai microfoni di Cnr-media accusa l’Italia per l’ultimo
respingimento di 75 cittadini somali. “Sono stati respinti donne
e bambini somali che hanno chiesto di poter fare domanda d’asilo,
implorando di non essere rimandati in Libia. Ma, nonostante
fossero ancora a bordo della motovedetta italiana e quindi in
territorio italiano, non gli è stata data la possibilità di fare
richiesta di asilo. E sono stati rimandati indietro. Di fatto,
gli è stato negato un diritto riconosciuto dalle convenzioni
internazionali e questo è molto grave”, accusa Boldrini.

Nella stessa intervista, Boldrini denuncia poi come l’Alto
Commissariato in Libia abbia “enormi difficoltà a svolgere il
prorio lavoro”, smentendo così il ministro Maroni che oggi a
Milano ha ribadito che i richiedenti asilo respinti dall’Italia
possono farlo in Libia. “La Libia – spiega Boldrini – non
riconosce, formalmente, l’Alto Commissariato, non ha firmato la
Convenzione di Ginevra, non ha una legge d’asilo e consente in
pochissimi casi di accedere nei campi dove si trovano i
richiedenti asilo. Quindi lavoriamo in grandissima difficoltà.
Oltretutto la responsabilità per le domande d’asilo è degli
Stati, non dell’Alto Commissariato”.

Red/Pol

MAZ

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