Roma, 31 ago. (Apcom) – Il periodo destinato in Italia alla
campagna di vaccinazione antinfluenzale è, per situazione
climatica italiana e per l`andamento temporale mostrato dalle
epidemie influenzali in Italia, quello autunnale, a partire
dall’inizio di ottobre fino a fine dicembre. In considerazione
dell`eventuale rapido evolversi della situazione epidemiologica
del virus A/H1N1 della nuova influenza, “potrà essere necessario
riorganizzare la tempistica della campagna di vaccinazione
stagionale, in accordo con le Regioni”. Lo si legge nella
circolare annuale sulla ‘Prevenzione e
controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione
2009-2010’ emanata oggi dal ministero del Lavoro, Salute e
Politiche sociali.
Nei giorni scorsi da più parti è giunta la richiesta di
anticipare almeno ai primi di ottobre la campagna di vaccinazione
per la stagionale. “Va tuttavia tenuto presente che, soprattutto
nelle persone anziane che presentano risposte immunitarie meno
valide, un anticipo della somministrazione del vaccino
antinfluenzale stagionale potrebbe avere come conseguenza un
declino del titolo anticorpale proprio in corrispondenza del
picco epidemico stagionale”, rileva il Ministero.
Comunque, poiché la maggior parte della popolazione è stata, con tutta probabilità, infettata dai virus influenzali A/H3N2, A/H1N1 e B nel corso degli ultimi anni, una sola dose di vaccino antinfluenzale – si legge nella circolare – è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dell`età infantile. Per i bambini al di sotto dei 9 anni di età,
mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino antinfluenzale stagionale, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane (come esplicitato in tabella). Il vaccino antinfluenzale va somministrato per via intramuscolare ed è raccomandata l`inoculazione nel muscolo deltoide per tutti i soggetti di età superiore a 9 anni; nei bambini e nei lattanti la sede raccomandata è la faccia antero-laterale della coscia.
Red/Apa
MAZ
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