Roma, 12 feb. (Apcom) – La Costituzione si può modificare ma non
è possibile stravolgerla. Lo ha detto Oscar Luigi Scalfaro alla
manifestazione del Pd in difesa della Carta, rivolgendo un
appello “alla coscienza di tutti i parlamentari: non abbiamo
detto che la Carta non si può toccare, vogliamo aggiornarla, però
non è possibile che sia stravolta”.
Il presidente emerito della Repubblica ha ricordato anche che
quando fu approvata dall’Assemblea costituente ci furono soltanto
62 voti contrari su 556 e che dunque occorre una maggioranza
ampia per modificarla e, a questo proposito, ha citato il 60% di
italiani contrari alle modifiche proposte dal precedente Governo
Berlusconi. Soprattutto, Scalfaro ha ribadito che “non si possono
toccare i valori di fondo, i diritti primari della persona, i
diritti inviolabili dell’uomo” che nella Costituzione vengono
sanciti, e ha citato l’articolo 4, “il diritto al lavoro che in
questo momento di crisi è un principio enorme”.
Gal/Adm/Sar
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