Roma, 2 set. (Apcom) – I conti pubblici italiani sono sempre più pesanti. Nei primi otto mesi dell’anno il fabbisogno è più che raddoppiato rispetto al corrispondente periodo del 2008. Nel periodo gennaio-agosto – comunica il ministero dell’Economia – si è registrato complessivamente un fabbisogno di circa 61 miliardi, superiore di circa 33,1 miliardi a quello dello stesso periodo dell’anno scorso (pari a 27,868 miliardi).
Ad agosto invece – aggiunge il Tesoro – il fabbisogno è stato pari (in via provvisoria) a circa 7 miliardi, superiore rispetto a un saldo negativo di 5,546 miliardi realizzato nello stesso mese del 2008.
Il fabbisogno del settore statale di
agosto – sottolinea il ministero dell’Economia – rispetto allo
stesso mese del 2008, “ha registrato incassi fiscali
sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno,
beneficiando tra l’altro del recupero di gettito slittato dal
mese di luglio per effetto dello spostamento dei termini di
versamento per i contribuenti soggetti agli studi di settore”.
“Dal lato dei pagamenti – aggiunge il Tesoro – il saldo del mese
sconta maggiori erogazioni alle Regioni connesse
all’attribuzione, nei termini previsti dalla nuova normativa
sulla tesoreria unica, di risorse proprie riferite
all’autoliquidazione di luglio, nonchè alla decisione di sblocco
di trasferimenti su partite relative ad anni pregressi”.
Glv/
© riproduzione riservata









