Roma, 3 set. (Apcom) – “Il precariato è molto delicato e importante: non serve andare sui tetti per dimostrare attenzione al tema, ma rimboccarsi le maniche e lavorare per risolverlo”. Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha così indirettamente risposto, al termine del Consiglio dei ministri di oggi, all’iniziativa del leader del Pd Dario Franceschini, che ieri è salito sul tetto del Provveditorato di Benevento insieme ai precari che protestano contro i tagli alla scuola.
Secondo Gelmini il precariato nel mondo della scuola “non ha origine da questo governo” e “non è vero che i precari sono nati con la scorsa Finanziaria”, ma è colpa del fatto che soprattutto negli anni ’80 e ’90 del secolo scorso il sistema “è stato trattato come un ‘ammortizzatore sociale'”.
“Sui circa 10.000 esuberi previsti – ha continuato – stiamo individuando delle soluzioni da affrontare in maniera bipartisan. L’enorme precariato è frutto delle ‘non scelte’ degli ultimi anni e oggi siamo di fronte a un corto circuito davanti al quale occorre assunzione di responsabilità e buon senso”.
“Sul precariato non si scherza: vendendo illusioni si creano cocenti delusioni. All’opposizione dico – ha concluso il ministro – di non strumentalizzare in maniera demagogica e poco seria la situazione dei precari”.
Sav
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