Roma, 3 set. (Apcom) – I docenti precari della scuola che quest’anno rimarranno a casa – e che da giorni stanno protestando contro i ‘tagli’ del Ministero dell’Istruzione – potranno richiedere allo Stato l’indennità di disoccupazione, avranno un ‘accesso preferenziale’ a supplenze brevi e progetti scolastici speciali (sostegno agli studenti in difficoltà, lotta alla dispersione scolastica) e potranno essere inseriti in iniziative integrative organizzate dalle singole Regioni.
È la misura messa a punto da Miur, Ministero del Welfare e Inps, annunciata oggi dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini al termine del Consiglio dei ministri: la proposta sarà portata già nel prossimo Cdm (probabilmente mercoledì), inserita in un decreto legge ad hoc.
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