Roma, 4 set. (Apcom) – Il decesso del paziente napoletano ricoverato negli ultimi giorni all’ospedale Cotugno “è da imputare solo indirettamente all`infezione da influenza A/H1N1, in quanto in pazienti gravemente compromessi qualsiasi altra malattia febbrile favorisce tali esiti”.
Lo sottolinea in una nota il ministero della Salute, dopo che da più parti si è parlato della prima morte per il virus della ‘nuova influenza’: “Il paziente – spiega il dicastero – presentava da tempo gravi condizioni di base, con cardiopatia dilatativa e diabete grave recentemente complicate da insufficienza renale. Nel corso del ricovero l`uomo ha sviluppato inoltre una sepsi da stafilococco, infezione già di per sé molto grave”.
“Occorre a questo punto distinguere casi come questo, in cui il decesso si verifica in corso di influenza da virus A/H1N1, dai rari casi gravi direttamente attribuibili a questo virus, come quello relativo al paziente ricoverato a Monza e affetto da polmonite virale primaria. Questi ultimi casi in cui si verifica un effetto diretto del virus sui polmoni – precisa la nota – sono preoccupanti ma per fortuna estremamente rari”.
“L`Unità di crisi ha allo studio delle misure specifiche da implementare su tutto il territorio nazionale per il riconoscimento precoce e – conclude il ministero – la gestione ottimale di queste rare forme gravi dell`influenza A/H1N1”.
Red/Sav
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