Zoppo ai domiciliari"Quattro mesi durissimi"

Zoppo ai domiciliari"Quattro mesi durissimi"

BUSTO ARSIZIO Giuseppe Zoppo fuori dal carcere: l’ex patron della Pro Patria non è più dietro le sbarre da venerdì mattina. Il gip di Busto Luca Labianca ha concesso gli arresti domiciliari: «Finalmente – è il commento dell’avvocato difensore Angelo Colucci – Speravamo che questa nuova istanza venisse accolta. E’ stata accolta soltanto in parte, ma il mio assistito non deve più stare

in una casa circondariale». L’istanza chiedeva di fatto la scarcerazione di Zoppo o, in subordine, gli arresti domiciliari. Il gip ha accolto il “subordine” non liberando Zoppo ma permettendogli di tornare a casa. «In realtà a casa dei genitori – spiega Colucci – Confortato dalla vicinanza dei familiari. Per lui da ieri è stato come tornare alla vita, seppur in modo limitato».

«Per lui sono stati quattro mesi durissimi – spiega l’avvocato – L’arresto è arrivato a maggio, un arresto avvenuto per contestazioni gravi ma certamente non più gravi di quelle contestati ad altri liberi dopo poco giorni. Dopo mesi di richieste siamo stati finalmente ascoltati». Tra due mesi, tra l’altro, per Zoppo, accusato di bancarotta fraudolenta, truffa e appropriazione indebita, scadranno i termini di indagine: e tra due mesi, in assenza di una richiesta di conclusione dell’inchiesta che difficilmente il pm depositerà, l’ex patron biancoblù tornerà libero completamente.

e.romano

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