Le pagelle di Damiano Franzetti
Boscagin 6,5 Fin dal sabato era designato a fare da marcatore su Pinnock: Giorgio porta a termine il compito, anche se il panamense spesso si ingarbuglia da solo. Poi l’ex reggiano ci mette anche un paio di canestri che male non fanno mai.
Antonelli 7 I progressi del “lituano di Sesto” si vedono anche in campionato e per tutta Varese questa è una buona notizia, visti i balbettii del duo titolare Galanda-Dickens.
Galanda 5 Si rovina ancora sbattendo presto contro… gli arbitri. Subito fuori dal primo periodo fa appena in tempo a mettere quattro punti di classe prima di commettere la quarta penalità. Vero che Lloreda non è proprio l’uomo ideale per le caratteristiche di Gek, ma un po’ più di attenzione…
Gergati 7 Lollo si riprende le luci della ribalta. Dieci punti con cinque tiri, canestri giusti al momento giusto e minuti di regia in cui non ha demeritato. Roba da mettere Pillastrini nei guai quando ci sarà da scegliere chi lasciare in tribuna al rientro di Passera.
Martinoni 6,5 Mezzo punto in meno del collega Antonelli solo perché Niccolò è già più avvezzo a minutaggi (e partite) importanti. Sacrificato ancora da Pillastrini sull’altare di Dickens, viene di nuovo “risarcito” dal coach nel dopo partita quando gli rende merito di quanto fatto sul parquet
Cotani 6 Partita “di controllo” per il centurione romano, che amministra bene il suo stare in campo, spesso in posizione di ala piccola. Spunta a rimbalzo, aggiunge qualche punto all’attacco biancorosso e si propone come uomo-assist, distribuendo quattro palloni d’oro ai compagni.
Nikagbatse 7 Si alterna con Boscagin in marcatura e si guadagna la fiducia. Qualche volta è arruffone ma alla fine mette insieme un tabellino di lusso, visto che con 19 è pure il varesino con la valutazione migliore.
Lauwers 7 Gioca un primo tempo da fuciliere vero, come da tempo non se ne vedevano da queste parti (forse da quando c’era Geno Carlisle). Quindici punti in rapida successione prima di litigare con Lloreda – per fortuna di Doum finisce tutto subito – e sedersi a lungo in panchina. Si becca un tecnico evitabile, poi conclude come aveva iniziato: facendo canestro.
Childress 6,5 Pensa solo agli altri. E infatti la sua impronta su questa partita da soli 2 punti a segno si vede molto di più di quando va in doppia cifra. Cinque assist, tanta gestione e pure una certa apprensione perché Trullo gli sguinzaglia addosso giocatori che in teoria dovrebbero braccarlo ma in pratica gli franano addosso troppo spesso.
Dickens 6 La sufficienza arriva per due motivi: le giocate spettacolari che confeziona nell’ultimo periodo a partita quasi finita e la voglia che comunque ci mette quando il pallone non ne vuole sapere di finire nel canestro. Dovessimo giudicare l’apporto “reale” dato alla causa saremmo sotto il sei, perché fatica a contenere Lloreda e sbaglia davvero troppo.
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