Roma, 6 set. (Apcom) – L’Azione Cattolica deplora i “tentativi di intimidazione” che si sono verificati in questi giorni verso Dino Boffo e ribadisce che “la Chiesa non può tacere rispetto alle questioni che riguardano l’uomo e il nostro tempo”. Si è aperto così ieri il convegno dei presidenti diocesani, a Roma, promosso dall’Azione cattolica che vede coinvolti circa 500 rappresentanti di 156 diocesi.
“In questi giorni siamo svolgendo il convegno dei presidenti e assistenti diocesani – ha detto il presidente di Ac, Franco Miano – possiamo riportare lo sconcerto di tantissime persone rispetto agli ultimi episodi. Tuttavia, c’è anche il desiderio di dire con chiarezza che la Chiesa non può tacere rispetto alle questioni e che riguardano l’uomo e il nostro tempo. E l’impegno del laicato cattolico per dire una parola vera nell’attuale dibattito è il modo più concreto per rispondere a questi tentativi di intimidazione”.
“Le dimissioni di Dino Boffo – ha aggiunto Miano – ci hanno lasciato una profonda amarezza. Per l’attacco strumentale che ha ricevuto la persona Boffo, al quale l’Azione cattolica rinnova la propria solidarietà, e per l’attacco violento a una voce equilibrata del dibattito pubblico”. “Nei prossimi giorni – ha concluso Miano – pubblicheremo un documento in cui affronteremo questa ed altre questioni che sinceramente hanno scosso la nostra coscienza di credenti nel periodo estivo. E anche l’attuale convegno affermerà che i laici cattolici vogliono dire la loro al Paese, con gratuità e senso civico”.
Due lunghi e calorosi applausi dell’assemblea hanno accompagnato la lettura del testo da parte del presidente dell’Azione cattolica a sostegno di Dino Boffo.
Ssa
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