Roma, 5 set. (Apcom) – Un giornalista del New York Times che stava visitando la zona del devastante bombardamento di ieri dell’Isaf (Forza internazionale di assistenza alla sicurezza) a Kunduz, provincia settentrionale dell’Afghanistan, è stato sequestrato insieme con il suo interprete. Lo ha annunciato, a quanto riferisce l’agenzia di stampa tedesca Dpa, il governatore provinciale.
L’inviato, che voleva scambiare qualche impressione con i residenti del villaggio di Omarkhel nel distretto di Chardarah, è stato portato via dai talebani. “Il giornalista, che lavora per il New York Times, e il suo interprete sono stati bendati dai miliziani e condotti in una località sconosciuta”, ha detto Mohammad Omar. Le forze di sicurezza afgane hanno avviato un’operazione di ricerca nell’area per scovare i rapitori.
I soldati dell’esercito afgano hanno trovato secondo il governatore il veicolo del giornalista, abbandonato nell’area. Un comandante dei talebani nel distretto di Chardarah ha confermato il rapimento.
Fco
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