Sudan, la giornalista con i pantaloni vince, niente frustate

Sudan, la giornalista con i pantaloni vince, niente frustate


Khartoum, 7 set. (Apcom)
– L’indomabile Loubna Ahmed al-Hussein,
fiera di portare i pantaloni al pari di un uomo sfidando le
regole del buoncostume islamico, ha vinto una battaglia che
potrebbe segnare una svolta nella difesa dei diritti delle donne
in Sudan: oggi il tribunale di Khartoum ha infatti condannato la
giornalista sudanese al pagamento di 500 lire sudanesi (200
dollari) o a un mese di carcere qualora la donna non volesse
pagare l’ammenda. Si tratta di uno sconto notevole rispetto alle
40 frustate previste in un primo tempo come punizione per la sua
tenuta “indecente”.

In una telefonata alla France Press la giornalista si è detta
più propensa a passare un mese dietro le sbarre piuttosto che
pagare la multa ma gli avvocati stanno cercando di convincere
l’indomabile Loubna a optare per la prima soluzione. La donna era
stata arrestata all’inizio di luglio dalla polizia in un
ristorante di Khartoum insieme ad altre 12 donne per tenuta
indecente. Louban indossava pantaloni larghi e una lunga blusa.
Dieci delle donne arrestate sono state condannate a dieci
frustate ciascuna ma Loubna ha contestato l’accusa e dato vita a
una campagna pubblica per cambiare la legge. L’articolo 152 del
codice penale sudanese del 1991 prevede una pena massima di 40
frustate per chiunque compia “atti indecenti”. (fonte Afp)

VGP

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