Berlusconi: Pericolo libertà stampa è barzelletta dei comunisti

Berlusconi: Pericolo libertà stampa è barzelletta dei comunisti


Roma, 7 set. (Apcom)
– La denuncia di un pericolo della libertà di stampa in Italia “è una barzelletta di questa minoranza comunista e cattocomunista, che detiene la proprietà del 90% dei giornali”. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, torna a difendere la propria linea che lo ha visto rivolgersi alla magistratura (“mi sono visto costretto a farlo”) per chiedere azioni legali contro Repubblica e l’Unità.

Secondo Berlusconi i comunisti e i cattocomunisti che denunciano l’assenza di libertà di stampa, lo fanno solo perchè “intendono la libertà di stampa come libertà di mistificare, di insultare, di diffamare e di calunniare. Per questo – ha aggiunto – sono stato costretto a rivolgermi alla magistratura. Se in Italia c’è un pericolo – ha infatti sottolineato – è quello degli attacchi alla riservatezza delle persone che viene violato dalla stampa di sinistra”.

Ribadendo che davanti a questo scenario non può far altro che esclamare “povera Italia”, Berlusconi ha quindi chiesto che si interrompa immediatamente “qualunque campagna che attacca su basi false e calunniose”.

Pda

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