Roma, 9 set. (Apcom) – Nell’ultima settimana i casi di nuova
influenza in Italia sono aumentati da 5.600 a circa 7.000. “Si
tratta di un aumento significativo, ma è anche un aumento che
procede in maniera tranquilla”. E’ quanto ha detto il
viceministro della Salute, Ferruccio Fazio, al termine della
riunione dell’unita’ di crisi sulla nuova influenza.
Per il vice ministro “si sta facendo un po’ troppo rumore, non ci
sono motivi di grave preoccupazione”. Fazio ha precisato che la
malattia si presenta “in forma leggera, piu’ leggera del
previsto”. In una conferenza stampa insieme al ministro
dell’Istruzione Maria Stella Gelmini e al sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, Fazio ha poi
sottolineato che l’Italia è realmente attrezzata e che i casi
gravi previsti non saranno superiori “a un paio di centinaia”.
Il ministro dell’Istruzione ha poi detto che “non ci sarà nessun
rinvio dell’inizio dell’anno scolastico. Le lezioni partiranno
regolarmente. L’eventuale chiusura di singole classi o singole
scuole sara’ assunta su proposta della Asl, del sindaco
competente e del dirigente scolastico”.
“Siamo pronti ad emanare una circolare che andrà a disciplinare
le modalità eventuali, e sottolineo eventuali, delle singole
classi e dei singoli plessi scolastici – ha detto ancora la
Gelmini -. Non ci sarà alcuna chiusura generalizzata delle
scuole, ma solo la codificazione della modalita’ di come chiudere
un eventuale singolo istituto laddove ci saranno casi gravi di
influenza”. La Gelmini ha detto che la circolare sara’ nell’arco
di una settimana al massimo e che “non e’ mai stata presa in
considerazione l’ipotesi dell’allungamento delle vacanze di
Natale”.
Red
MAZ
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