Roma, 9 set. (Apcom) – L`Associazione nazionale magistrati
esprime “indignazione” per le dichiarazioni del Presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi, rese ieri alla Fiera di Milano sul
lavoro delle Procure di nuovo al lavoro sulle stragi di mafia
degli anni novanta.
“Ancora una volta – denuncia l’Anm in una nota al termine di una
riunione della Giunta esecutiva del ‘sindacato’ delle toghe-
l`onorevole Berlusconi definisce folli i magistrati che hanno come
unica responsabilità quella di esercitare le loro funzioni al
servizio del Paese, senza condizionamenti. È del tutto
inaccettabile che il Capo del Governo affermi che i magistrati
impegnati in indagini difficilissime su fatti tra i più gravi
della storia del nostro paese, quali le stragi mafiose dei primi
anni `90, sprecano i soldi dei contribuenti. Come se non fosse
interesse di tutti fare piena luce, e con ogni mezzo, su vicende
gravissime che presentano aspetti ancora oscuri”.
“a lotta alla mafia, che il Governo in carica dichiara spesso di
voler perseguire con ogni mezzo – continua l’Anm- richiede uno
sforzo corale di tutte le istituzioni e non può tollerare
infondate operazioni di delegittimazione dei magistrati e delle
forze dell`ordine, esposti in prima linea nell`azione di
contrasto alla criminalità mafiosa. A loro va il pieno sostegno e
la convinta solidarietà della magistratura italiana”.
Tor
MAZ
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