GALLARATE Cause accidentali, legate in tutta probabilità alla bombola del gas utilizzata per cucinare, a provocare l’incendio che nel primo pomeriggio di martedì si è sviluppato all’interno di una villetta di via dei Celsi, piccola strada in una zona residenziale di Arnate al confine con Samarate e Cardano. La chiamata ai vigili del fuoco è arrivata poco prima delle 14. Sul posto sono giunti tre mezzi, due autopompe e un’autoscala: in meno di un’ora le fiamme, alimentate dalla grande quantità di carta all’interno dell’abitazione, sono state domate. Anche il giardino si presentava con cataste di vecchie biciclette e bancali da officina, una piccola moto appoggiata al cancello, sul quale svettava il copri cerchione di un’automobile. Tutto materiale che, senza il
tempestivo intervento dei vigili del fuoco, avrebbe potuto contribuire ad alimentare l’incendio. Al momento dello scoppio del rogo in casa si trovava l’inquilino, un uomo anziano che vive solo e che è riuscito a uscire autonomamente dall’edificio. Trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate, non ha riportato alcuna ustione, ma solo un forte choc che i sanitari hanno dovuto calmare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia locale. «Era appena arrivato un nostro terzista e ci ha detto che la casa di fronte andava a fuoco», spiegano le dipendenti di un laboratorio tessile che si trova nella zona, «abbiamo visto uscire l’uomo, le finestre cominciavano a esplodere per il calore quando, sono arrivati i pompieri».
f.tonghini
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