Milano, 10 set. (Apcom) – Il feretro di Mike Bongiorno è disposto in fondo all’ampio atrio della Triennale di Milano, coperto da un drappo rosso con la scritta “Allegria”, posto tra il gonfalone del Comune e quello della Provincia di Milano. A fianco c’è la moglie di Mike, Daniela Zuccoli e i tre figli, Niccolò, Leonardo e Michele, davanti ai quali passa una fila ininterrotta di cittadini che esprimono il loro cordoglio: c’è chi pone una carezza sulla bara, chi lancia un bacio e chi si fa il segno della croce.
Il feretro è sovrastato da uno schermo sul quale scorrono le immagini della vita e della carriera del celebre presentatore scomparso. Dopo il sindaco di Milano, Letizia Moratti, e l’ex segretario del Pd, Walter Veltroni, continua l’arrivo, in ordine sparso anche di personalità del mondo dello spettacolo e dello sport, tra cui l’attrice Marisa Laurito (“Mi sento un po’ una figlioccia di Mike”), il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli e il giornalista Sandro Mayer.
Fuori dal palazzo di viale Alemagna le forze dell’ordine hanno disposto le transenne per contenere i curiosi e i numerosissimi cronisti e troupe televisive, mente è continuo l’afflusso di ammiratori che vengono a portare il loro ultimo saluto. Su una transenna è stato affisso uno striscione che recita: “Grazie Mike, l’Italia ti ama”.
Alp/Ral
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