Roma, 13 feb. (Apcom) – Il dialogo con le voci “al di fuori del
mondo cristiano ufficiale”, l’inferno come “possibilità tragica e
necessaria”, l’esortazione a scrollarsi di dosso “un mondo che ha
paura del futuro”, la ricerca di Dio “intessuta di ombre e luci,
nascondimenti e manifestazioni”, il senso della Quaresima e della
conversione. Sono alcuni dei temi affrontati nel nuovo libro del
cardinale Carlo Maria Martini.
Di prossima uscita, il volume, ‘Incontro al Signore risorto’, è
una raccolta di discorsi, omelie, catechesi, corsi di esercizi
spirituali, interventi ai vescovi della Cei dell’arcivescovo
emerito di Milano pronunciati da Martini prima che si ritirasse.
Il libro, edito dalla San Paolo a cura di Giuliano Vigini, ha
avuto l’imprimatur del porporato. “Sono particolarmente grato di
questa antologia esemplarmente curata”, ha detto.
“Anche al di fuori del mondo cristiano ufficiale risuonano voci pensose, che invitano l’uomo d’oggi a rimettersi davanti all’arduo, ma imprescindibile problema della trascendenza”, ha avuto a dira, ad esempio, Martini, in un passaggio riportato sul libro. “Senza strumentalizzare frettolosamente queste voci, occorre consolidare un dialogo e un
consenso tra tutti coloro che cercano onestamente la verità ultima dell’uomo al di là dei desideri immediati e delle realizzazioni pratiche, in cui l’uomo si esprime. Anche nelle nostre comunità dobbiamo svolgere quest’opera culturale, che disintossica l’uomo d’oggi dalla suggestione contagiosa di essere il centro, orgoglioso o disperato di tutto”.
La ricerca di Dio? “A noi risulterebbe certamente più facile
credere a un Dio che utilizza il palcoscenico della storia per un
grande spettacolo pirotecnico”, scrive Martini.
Ska
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