Mezza città al buioS’accende la protesta

Mezza città al buioS’accende la protesta

VARESE Guasti frequenti, tempi lunghi di sostituzione lampadine, cali di tensione, anche qualche black-out temporaneo. E poi aree poco illuminate, a cui servirebbe un nuovo lampione per indicare un attraversamento pericoloso o fare luce su un’area malfrequentata. I diversi problemi con l’illuminazione sono al centro delle lamentele dei cittadini di Varese, presentate in massa nelle circoscrizioni: scorrendole, si scopre un campionario dei disagi, dalla luce troppo debole a quella inesistente.

In centro, a detta di commercianti e residenti, il punto più critico è piazza Repubblica, dove nonostante il recente intervento dell’amministrazione, si richiede un potenziamento dell’illuminazione nelle zone vicine alle vetrine dei negozi, alla sera buie e malfrequentate. Una richiesta simile a quella dei commercianti di viale Milano e via Como: «Si sono rivolti più volte in Comune per risolvere i problemi di un’illuminazione insufficiente sulle vie, che si riscontrano anche in piazza XX settembre – dice Giorgio Gennari presidente del comitato del commercio dell’area – è una questione di sicurezza non solo di immagine». In corso Matteotti, invece «non ci sono veri grandi problemi di illuminazione» dice il presidente dell’associazione commercianti del Centro storico Alfredo Corvi, «in certi punti, basterebbe una vetrina accesa fino all’una per assicurare luce. Ma di sicuro si potrebbe migliorare l’assistenza in caso di guasti, che ogni tanto, tra trovare il proprietario del lampione e responsabile dell’assistenza crea qualche problema».

Fuori dal centro però i casi sono molti altri, e dalle richieste giunte alle circoscrizioni si scoprono anche problemi segnalati più volte nella stessa via: colpa soprattutto della rete comunale vecchia, che ora il Comune studia come rimodernare. Ma intanto non tutti conoscono il numero diretto per la segnalazione dei guasti dell’illuminazione pubblica (la segreteria disponibile allo 0332/25.52.52). Alla circoscrizione 2 sono diverse le segnalazioni giunte negli ultimi mesi di luce guasta al sottopasso via Micca, a Casbeno, come anche da via Angeloni, mentre richieste di miglior illuminazione sono arrivate dai residenti di via dei Boderi e della stessa viale Europa. Alla circoscrizione 6, dai cittadini di via Carnia sono stati segnalati cali di tensione nell’area delle scuole, mentre in viale Borri viene richiesta nuova illuminazione per l’attraversamento pedonale in direzione di via Otorino Rossi. «Noto

positivamente però che i tempi di attesa per la riparazione dei guasti, che un tempo erano un problema, si sono molto ridotti da quando tutta la competenza è stata affidata dal Comune a Enel Sole – dice il presidente della circoscrizione 6, Gianluigi Lazzarini – Il problema maggiore, semmai, oggi restano le strade private ancora non illuminate». In queste, il Comune paga l’allacciamento alla rete, ma il privato l’impianto e le diatribe tra vicini sui costi da sostenere lasciano ancora molte vie al buio completo (come a Lissago). Diverso è il caso della via Majella, zona Cascina Mentasti, metà illuminata e metà al buio, su cui il consigliere di circoscrizione Luca Conte ha inviato una lettera al sindaco: «Si è impegnato a studiare il caso, oltre a fognatura e asfalto, per metà strada mancano i lampioni».

Piero Orlando

s.bartolini

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