Roma, 14 set. (Apcom) – L’Alto Commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay denuncia le politiche nei confronti degli immigrati che “con una chiara violazione del diritto internazionale, vengono abbandonati e respinti senza un’adeguata verifica del fatto che stiano o meno fuggendo da persecuzioni”. Nel discorso di inaugurazione della 12esima sessione del Consiglio dei Diritti Umani che pronuncerà domani – il cui testo è stato anticipato oggi alla stampa – Pillay cita la “tragica evenienza” del gommone di eritrei rimasto senza soccorsi tra la Libia, Malta e l’Italia in agosto.
E osserva che “in molti casi le autorità respingono questi migranti lasciandoli affrontare da soli stenti e pericoli, se non la morte, come se stessero trattando navi cariche di rifiuti tossici”. “Il loro destino – prosegue l’alto funzionario delle Nazioni Unite – è così segnato mentre cercano di attraversare il Mediterraneo, il Golfo di Aden, i Caraibi, l’Oceano Indiano o altre zone di mare”.
Spr
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