In India treni anti-molestie: otto convogli solo per donne

In India treni anti-molestie: otto convogli solo per donne


Roma, 16 set. (Apcom)
– Mentre il convoglio inghiotte il binario
oscillante, Chinu Sharma, dipendente statale, è felice
dell’assenza totale di uomini in carrozza. Alcuni di loro
tormentano o palpeggiano le donne, racconta, le insultano o
fischiano. La sua amica 27enne Vandana Rohile, che si dice
d’accordo, sgrana gli occhi e aggiunge: “Alle volte ti fissano e
basta”.

Dopo l’entrata nel mondo del lavoro di milioni di donne
nell’ultimo decennio, le lavoratrici indiane hanno incontrato
parecchi ostacoli – scrive il New York Times che riporta la
storia – nella cultura patriarcale legata alla tradizione. Il
problema degli insulti e delle molestie, conosciute come “i
dispetti della sera”, sono così insistenti che il governo ha
deciso di togliere semplicemente di mezzo gli uomini. In un
programma pilota sono stati introdotti otto nuovi treni per
pendolari riservati alle donne in quattro grandi città indiane:
Nuova Delhi, Mumbai, Chennai e Calcutta.

Si chiamano “Ladies Specials” e in un recente viaggio un
giornalista ha avuto il permesso di salire a bordo, tra la città
industriale di Palwal e Nuova Delhi. “E’ così bello qui”,
racconta l’insegnante Kiran Khas, che si sposta in treno da 17
anni. I treni “regolari” sono pieni di venditori, borseggiatori,
mendicanti e un sacco di uomini. “Su questo treno – dice, quasi
come fosse un miracolo – puoi salire ovunque e sederti
liberamente”.

L’India appare come un paese in cui le donne hanno sfondato il
cosiddetto “tetto di cristallo”. Il politico più potente è una
donna, Sonia Gandhi, presidente del Partito del Congresso.
L’attuale presidente Pratibha Pratil è donna, come il ministro
degli Esteri e il governatore dello stato più popoloso, l’Uttar
Pradesh, e il nuovo ministro delle Ferrovie. Ma la realtà è
differente. Da quando l’India ha avviato le riforme economiche
all’inizio degli Anni Novanta, le donne sono entrate nel tessuto
lavorativo urbano, inizialmente come dipendenti statali, ora
sempre più nel settore in crescita dei servizi o nella libera
professione. Allo stesso tempo è cresciuta la violenza contro di
loro: secondo le statistiche governative, tra il 2003 e il 2007,
i casi di stupro sono aumentati del 30%, quelli di rapimenti e
sequestri del 50%. Anche le torture e le molestie sono in
crescita.

Cuc

MAZ

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