New York, 14 feb. (Apcom) – A Dillon, in Carolina del Sud, una
famiglia non è più riuscita a pagare le rate del mutuo e si è
vista confiscare la casa, che è stata rimessa in vendita per poi
essere acquistata da qualcun altro. La storia, colpa della crisi
che ha colpito gli Stati Uniti, non sarebbe quasi degna di nota,
se non fosse che la casa in questione è quella dove è cresciuto
il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke.
La famiglia del numero uno della Banca Centrale americana aveva
venduto la proprietà una decina di anni fa, molto prima dunque
che i nuovi proprietari ricevessero l’avviso di “forclosure”,
appunto la notifica per mancato rimborso del mutuo. La città dove
Bernanke è cresciuto è stata particolarmente colpita dalla crisi
economica: nella contea di Dillon il tasso di disoccupazione è
arrivato al 14,2 per cento, poco meno del doppio del livello
nazionale.
Come riportato dal Wall Street Journal online, il presidente
della Fed ha sempre evitato di parlare pubblicamente del destino
della sua città e lo stesso sembra orientato a fare sulle sorti
della sua ex casa. Durante al campagna elettorale, il presidente
degli Stati Uniti Barack Obama ha visitato due volte Dillon ed è
andato a vedere la scuola superiore frequentata da Bernanke, dove
attualmente il 40 per cento degli studenti non arriva al diploma.
Ars
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