GALLARATE Eseguita ieri mattina l’autopsia sul corpo della piccola Sofia: la bimba è morta a causa di un’infezione da streptococco trasmessale dalla madre.
Stando ai familiari «i medici sapevano dell’infezione in corpo. Un tampone sanitario l’aveva rilevata tra la 35esima e la 37esima settimana di gravidanza. Prima cioè del parto avvenuto alla 40esima settimana. Ci avevano rassicurato: la bimba sarebbe potuta nascere tranquillamente, sarebbe bastata una cura antibiotica dopo il parto, e invece non è stato così». A rivelare i dettagli agli altri familiari è stata la madre della piccola, 24 anni, felice di essere giunta al nono mese di gravidanza, ansiosa di dare alla luce Sofia.
La giovane madre, studentessa, è ancora ricoverata al Sant’Antonio Abate di Gallarate proprio per curare quell’infezione che contrae il 50% della popolazione e che ha ucciso Sofia secondo il medico legale Luca Tajana docente dell’Università dell’Insubria. Le parti, ovvero i familiari di Sofia, e i due medici indagati per omicidio colposo o aborto colposo, hanno nominato consulenti che hanno assistito all’esame autoptico. L’indagine è ancora aperta: il magistrato ha dato incarico ai periti di stabilire se l’infezione fosse nota (parrebbe di sì stando alle dichiarazioni della madre) e soprattutto se un pronto intervento dei medici (magari con un cesareo d’urgenza) avrebbe potuto
salvare Sofia. La madre di Sofia sarà ascoltata dal magistrato non appena dimessa dall’ospedale. La donna, prostrata, tornerà a casa tra pochi giorni: soltanto allora sarà celebrato il funerale di Sofia, con la sua mamma accanto per darle l’addio. La data sarà stabilita entro la fine della settimana. Nel frattempo la procura acquisirà tutte le cartelle mediche relative alla gravidanza e le testimonianze relative all’infezione che la madre descrive come note e curabili. Infezione che stando al medico legale ha ucciso Sofia al termine della gestazione, quando i suoi genitori, dopo averla attesa con amore per nove mesi erano pronti ad accoglierla.
e.romano
© riproduzione riservata










