Bonus bebè anche agli stranieri: la proposta di Forza Italia di individuare un incentivo economico per i nuovi nati, sarà probabilmente aperta anche ai figli di coppie formate da immigrati. Ma l’idea, partorita dal segretario cittadino Aldo Colombo e dal consigliere azzurro Piero Galparoli, riceve la prima bocciatura dagli alleati. Anche se si tratta ancora solo di una bozza, Lega e An non sono entusiasti di creare un bonus di 500 euro che, per non essere illegale, dovrebbe andare anche alle coppie interamente straniere. L’idea del bonus ricalca infatti quello applicato a Brescia, dove si concedeva l’incentivo solo alle coppie formate da almeno un cittadino italiano. Peccato che a Brescia, a seguito del
ricorso di alcune famiglie di stranieri, il tribunale abbia giudicato illegale e discriminante questa condizione. A questo punto gli azzurri varesini sono pronti ad un compromesso. «Secondo noi resta importante, in un periodo di crisi, dare un segnale e offrire alle famiglie un aiuto per i nuovi figli – spiega Galparoli – per cui possiamo anche aprire alle coppie straniere, purché ci sia un’altra discriminante». Quello che il consigliere forzista propone è di concedere il bonus, indipendentemente dalla nazionalità, ma solo alle coppie che sono residenti in città da almeno cinque anni. Insomma, se la nazionalità non può fare la differenza, almeno dare la precedenza a chi risiede da più tempo a Varese.
f.tonghini
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