Milano, 13 giapponesi intossicati in ristorante italiano


Milano, 18 set. (Apcom)
– Tredici turisti giapponesi sono stati
accompagnati ieri pomeriggio in un ospedale di Milano per un
malore dopo aver pranzato in un ristorante italiano di via Volta.
Sono stati dimessi ieri sera: la diagnosi è sospetta
tossinfezione alimentare. Lo comunica in una nota il vice Sindaco
e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

L’episodio, comunica De Corato, “è stato segnalato al Nucleo
Tutela del Consumatore della Polizia Locale che ha eseguito
un’ispezione nel ristorante e ha accertato che anche due
camerieri erano rimasti intossicati dopo aver mangiato lo stesso
alimento, un risotto ai funghi, che era nel menù dei giapponesi.
La Asl ha comunque effettuato i prelievi di tutti i cibi
consumati dai turisti orientali per sottoporli alle analisi di
laboratorio i cui esiti saranno disponibili a giorni”.

La segnalazione del fatto è avvenuto ieri alle 17 circa. Il
ristorante è di proprietà di un milanese di 38 anni. Dai
controlli dei vigili nel locale non sono risultate violazioni ai
regolamenti di igiene.

Aspettiamo – dichiara De Corato – l’esito delle analisi di
laboratorio per capire le cause certe di questa intossicazione.
Anche se il fatto che alcuni camerieri del locale siano rimasti
intossicati dopo aver mangiato lo stesso piatto consumato dai
turisti giapponesi rende più forte il sospetto della causa
dell’infezione”.

Per De Corato “si stanno rilevando di estrema importanza, anche
in vista di Expo 2015, le ispezioni del Nucleo Tutela del
Consumatore della Polizia Locale in collaborazione con l’Asl.
Ispezioni che, dietro segnalazione, vengono effettuate due o tre
volte alla settimana nei ristoranti italiani e stranieri. Negli
ultimi tre mesi sono stati sequestrati 1105 chili di alimenti
avariati e sono state denunciate all’autorità giudiziaria 10
titolari di esercizi, di cui 6 cinesi. Dall’inizio dell’anno tre
tonnellate di cibi mal conservati sono stati sottratti alle
tavole dei milanesi e ci sono state58 denunce per cattiva
conservazione degli alimenti e frode in commercio”.

Mon

MAZ

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