Roma, 20 set. (Apcom) – Il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta non è pentito per la battuta nei confronti di certa sinistra che vada “a mori’ ammazzata” e che ha suscitato diverse critiche. “Non sono un ipocrita, non sono assolutamente pentito, era una battuta gergal-scherzosa”.
“Se i giornaloni o giornalini si attaccano a una battuta ironica, detta in lingua romana, facciano pure”, afferma Brunetta alla trasmissione ‘Brunetta della domenica’ (Rtl). “Non ho avuto nessuna obiezione di merito, parliamo del tema che pongo: esiste una sinistra subornata dai circoli finanziari della rendita”.
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