Roma, 14 feb. (Apcom) – Luciano Spalletti ha iniziato la conferenza stampa che anticipa la partita con l’Atalanta di domani allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, rassicurando sulle condizioni di Mirko Vucinic, che aveva abbandonato l’ultimo allenamento prematuramente per un problema al ginocchio: “Non dovrebbe essere nulla di preoccupante – ha detto – Mirko ha un piccolo fastidio e oggi
sarà visitato dal dottore, ma è solo per farlo stare più tranquillo e per farlo esprimere senza alcun tipo di tensione”. Il tecnico giallorosso, poi, ha parlato della sfida che attende la sua squadra in questa ventiquattresima giornata di campionato: “L’Atalanta è una di quelle formazioni che ha esibito un grandissimo calcio e ha fatto vedere cosa significa il concetto di squadra”.
“Hanno fatto tre gol all’Inter – ha continuato – e in casa sono
riusciti a raggiungere dei risultati clamorosi, anche a livello
di gol segnati. Tutti i numeri vanno a supporto della squadra di
Del Neri, a cui faccio i miei complimenti per quello che sta
sviluppando la sua squadra”. Il discorso si è poi spostato sul
rinnovo contrattuale dell’allenatore romanista, il quale però ha
negato che per il momento ci sia un discorso aperto: “A me non è
stato detto niente – ha rivelato Spalletti – l’ho letto anche io
sui giornali come leggo altre cose che però non sono state
affrontate direttamente”. Sui rinnovi dei suoi giocatori il
tecnico ribadisce che “le questioni contrattuali riguardano la
società. Sono confronti in cui non mi intrometto”. “Mi farebbe
piacere – ha poi aggiunto – che tutti fossero trattati allo
stesso modo perchè tutti hanno avuto un’importanza assoluta per
la crescita di questa squadra, però è la proprietà che deve
affrontare dal punto di vista gestionale questo discorso”.
Spalletti ha poi parlato del suo rapporto con Francesco Totti, affermando che “dal punto di vista professionale e umano penso che più di così non si possa pretendere. Ho avuto buoni rapporti anche con altri campioni che ho avuto la fortuna di allenare, ma con lui qualcosa di più perchè è un ragazzo molto sensibile e ho avuto la possibilità di accostarmi alla sua
persona”. L’allenatore romanista ha poi commentato lo stato della sua squadra: “E’ in condizione fisica e mentale ottimale, perchè le ultime prestazioni fornite sono state tutte di altissimo livello. So quanto siamo cresciuti e quanto abbiamo fatto in questi quattro anni. La direzione è quella e ora dobbiamo continuare”. Sul neoacquisto Motta: “L’esordio davanti al pubblico dell’Olimpico è stato importante, il ragazzo ha grandi qualità da difensore esterno”.
Nell’Atalanta c’è Sergio Floccari, giocatore seguito dai
giallorossi in passato: “La Roma ha un organico di osservatori
capaci e lavora per scoprire qualcosa di nuovo. Floccari lo
abbiamo seguito come altri e ha qualità importanti anche per la
Roma, poi ce ne sono anche altri, il direttore ne ha fatti
seguire molti”. Spalletti in chiusura ha commentato la situazione
di Alberto Aquilani che non sta attraversando un periodo
brillante: “Sa che dipenderà da lui venirne fuori e mi sembra si
stia adoperando in maniera corretta”. Sui fischi al giocatore: “È
bene che si sappia fuori che se uno viene fischiato ci sentiamo
fischiati tutti. Mi sento di dire a questi tifosi, che poi non è
stato tutto lo stadio, che non è da Roma fischiare uno solo, se
la squadra sta esibendo un buono spettacolo. Non serve a nessuno,
né in campo, né ai tifosi stessi”.
Caw
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