Roma, 21 set. (Apcom) – Umberto Bossi, ministro delle Riforme e leader della Lega, alimenta i dubbi sull’opportunità del proseguimento della missione internazionale in Afghanistan parlando con i cronisti all’uscita dei funerali per le sei vittime dell’attentato di Kabul tenutesi nella basilica di San Paolo. “Ho votato anch’io – dice- eravamo convinti che servisse non certo a farli morire”.
“Molti – aggiunge Bossi – si sono convinti diversamente rispetto al passato, ma deve passare un po’ di tempo”. Quanto all’ipotesi che le truppe possano rientrare, “ci sono – osserva Bossi – le piccole e le grandi cose. Sarebbe un passettino portarne a casa a Natale almeno un po’: è un augurio, è una speranza”.
“Certo – ammette il ministro – c’è un problema americano, bisogna quindi chiedere a Silvio Berlusconi che è l’uomo che si trova tra noi e l’America. Le cose comunque stanno migliorando”.
Bar/Luc/Ssa/Coa/Fva
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