Roma, 22 set. (Apcom-Nuova Energia) – La Cina si impegna a ridurre “sensibilmente” le sue emissioni di CO2 entro il 2020. L’annuncio è venuto dal presidente cinese, Hu Jintao nel corso del summit sul cambiamento climatico convocato dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon a New York nella settimana di apertura della 64esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Davanti a una platea di
oltre 100 leader mondiali, Hu ha precisato che il suo governo sta
portando avanti enormi sforzi per ridurre le emissioni di
anidride carbonica per ogni unità di prodotto nazionale lordo di
un “margine notevole” entro il 2020, rispetto al 2005.
Pechino continuerà ad agire “con determinazione”, ha assicurato
il presidente cinese illustrando nuovi piani per l’estensione di
programmi di risparmio energetico e ambiziosi obiettivi per la
riduzione della “intensità” dell’inquinamento. Hu ha parlato di
un importante aumento della superficie boschiva, di “tecnologie
eco-sostenibili” e di un consumo pari al “15 percento” sul totale
da fonti rinnovabili entro il 2020.
Spr
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