Com’è triste la mia stazioneA Busto la vergogna dei pendolari

Com’è triste la mia stazioneA Busto la vergogna dei pendolari

Busto Arsizio Continua il nostro viaggio nel degrado della stazione Fs di Busto. E sono i pendolari e i viaggiatori ad esprimere tutto il loro disappunto e la loro rabia per il degrado dello scalo bustese. Che, nel futuro, potrebbe diventare unico. E qui il commento è unanime quanto desolante: «Ma se non sono in grado di mantenere in modo decente quella esistente…». L’ipotesi della stazione unica Fs-Nord

al confine con Castellanza, lanciata nei giorni scorsi, non entusiasma i pendolari dello scalo di piazza Volontari della Libertà, che si accontenterebbero di vedere risolti i loro disagi attuali. «Qui si continuano a spendere fior di milioni per nuove stazioni, nuove linee e nuovi binari, quando non si è in grado di tenere decorosamente quelle che già ci sono, basta vedere com’è conciata quella di Busto».

Neppure la prospettiva di chiudere per sempre la lunga storia di degrado dello scalo Fs bustocco ingolosisce più di tanto i pendolari esasperati. «Meglio buttare giù e ricostruire questa stazione» suggerisce qualcuno. Pieno sostegno in ogni caso alla battaglia dell’edicolante Ivan Forestieri, che dopo aver ottenuto il sopralluogo dell’Asl e le promesse del Comune prepara l’esposto in Procura. Sì, perché i disagi in piazza Volontari della Libertà sono sempre tali e quali a se stessi, come se nulla stesse succedendo dopo tutto questo popò di mobilitazione.

f.artina

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