Maroni: E’ reato non applicare la legge sui clandestini


Milano, 25 set. (Apcom)
– Immigrazione clandestina: “è un reato
non applicare la legge”. E’ quanto ha detto il ministro
dell’Interno Roberto Maroni durante un dibattito alla Festa del
Pdl. “Il Csm – ha messo in rilievo – dovrebbe intervenire”.
“Il reato di immigrazione clandestina –
ha affermato il ministro Maroni – è molto chiaro: anche un
bambino di sei anni lo capirebbe. Non posso accettare che un
magistrato interpreti la legge in questo o quel modo. Qualunque
cosa facciamo – ha sottolineato – c’è sempre qualcuno che
critica. Che a ipotizzare che qualcosa non vada bene siano i
magistrati, mi stupisce”.

“Maroni attacca per coprire la
farraginosità e le incongruenze del suo provvedimento. Il
ministro degli Interni lasci perdere i magistrati e si concentri
sul fatto che la norma sugli immigrati è tecnicamente
inapplicabile”, afferma in una nota il responsabile Giustizia
del Pd, Lanfranco Tenaglia, ribadendo che questa “è una legge
fatta male, è incostituzionale, tecnicamente inapplicabile e
produce solo aggravi per i tribunali. L`attacco – conclude – è
pura propaganda: si aggredisce per nascondere la pochezza
dell`ennesima legge porcata”.

Cep

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