Gallarate, la culturaregge alla morsa della crisi

Gallarate L’esordio stagionale si avrà solo fra tre settimane, ma già oggi per assistere allo spettacolo di Gino Paoli del 17 ottobre occorre affrettarsi, visto che buona parte dei biglietti sono già stati venduti. Alla faccia della crisi. Anche la Fondazione culturale «Gallarate città 1860» temeva di subire gli effetti della difficile congiuntura economica. Una paura che almeno per il momento sembra superata dagli eventi. «Possiamo dire di aver assistito ad una buona tenuta rispetto all’anno scorso, ne sono molto contento» afferma il direttore artistico Adriano Gallina.

Gli abbonamenti «Golden class», per esempio, tagliandi di lusso che al prezzo di mille euro consentono di assistere a tutte le rappresentazioni inserite in cartellone, sono stati confermati per il 90 per cento. Lieve calo che garantisce comunque l’occupazione del 10 per cento della platea del Condominio-Gassman. A questi si aggiungono i 350 abbonamenti tematici già sottoscritti. Mentre da martedì 6 ottobre sarà possibile acquistare biglietti per i singoli spettacoli.
Ma l’affetto della città nei confronti del palcoscenico di via Sironi non passa solo dalla biglietteria. Da una decina di giorni, infatti, anche il Condominio è apparso su Facebook, dove ha già stretto amicizia con 483 persone. Già superati, in poco tempo, i 276 fan del Popolo, comparso sul popolare sito di social network già prima dell’estate. E per ricambiare l’entusiasmo dimostrato, dopo essere rimasta bloccata lo scorso anno per problematiche organizzative, si prepara a lanciare per questa stagione degli sconti riservati ai quartieri: agli abitanti di ogni rione sarà offerta la possibilità di acquistare i biglietti per alcuni spettacoli a prezzo ridotto. Così da portare a teatro tutta la città.
Riccardo Saporiti

f.artina

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