Roma, 3 ott. (Apcom) – Antonio Di Pietro sparo ad alto zero sul Quirinale per la decisione di firmare la legge sullo scudo fiscale: “Noi dell’Italia dei valori – dice arrivando in piazza del Popolo, dove è in corso la manifestazione per la libertà di informazione – ci saremmo aspettati che almeno il capo dello Stato su una legge criminale che serve ai
delinquenti per rendere profittevole i propri guadagni avesse fatto sentire la propria voce”. Secondo il leader dell’Idv la firma è “un gesto pilatesco, che non possiamo accettare. Il fatto che la firma sia giustificata dal fatto che se l’avesse mandata indietro le Camere l’avrebbero approvata di nuovo non ha senso – aggiunge Di Pietro – perchè allora lui che ci sta a fare?”.
“E’ un gesto – rincara la dose Di Pietro – oggettivamente vile perchè rinuncia alle sue prerogative costituzionali”.
Bar/Adm/Lux
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