Roma, 5 ott. (Apcom) – L’editoriale del direttore del Tg1,
Augusto Minzolini, sulla manifestazione per la libertà di stampa
andato in onda nell’edizione delle 20 di sabato scorso “non
corrisponde allo spirito e alle modalità di un servizio
pubblico”. Lo rileva il presidente della commissione Vigilanza
Rai, Sergio Zavoli, in una nota.
“L’editoriale, per brillante che sia – osserva – non è nella
tradizione dei telegiornali. Tant’è che se ne è fatto uso solo in
casi rarissimi. Non credo che si negherebbe la libertà di
espressione evitando che, magari per un fenomeno imitativo, tutti
i Tg si mettessero a sfornare una forma di giornalismo che,
isolandosi dal contesto, o elevandosi su di esso, costituisse un
‘fondo’ strettamente politico al di fuori, o al di sopra, del
pluralismo cui è tenuta una testata, rispettosa dei principi
della completezza e della contestualità. Lontano dalla struttura
anche linguistica del telegiornale, l’editoriale, a ben vedere,
non corrisponde allo spirito e alle modalità di un servizio
pubblico. Pluralismo, d’altronde, non potrebbe mai essere la
somma di tante parzialità distinte e separate”.
Luc
MAZ
© riproduzione riservata










