GALLARATE Il commovente abbraccio della comunità di Cajello al piccolo Nicholas. Ieri mattina l’omelia del parroco don Giorgio Cremona è stata dedicata quasi interamente al figlio più piccolo di Massimo De Presbiteris, il 33enne ucciso venerdì a sangue freddo in un agguato davanti alla sua abitazione di via Maroncelli, a poche centinaia di metri dalla chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio.
«Il papà? È al lavoro»: la beata innocenza del bambino alla domanda del parroco, che ha cercato di spiegargli che «il papà è su in cielo vicino a Gesù, mentre la mamma è ancora qui con te». Don Giorgio dal pulpito ha poi ammonito la comunità di Cajello:«Nessuno giudici la vittima». Il riferimento è ai precedenti di De Presbiteris.
f.tonghini
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