Roma, 7 ott. (Apcom) – La crisi “ora sta diventando più visibile
e più pesante” e il suo impatto “crescerà ancora”. Per questo
occorre “difendere la produzione e l’occupazione e studiare
“incentivi per far riprendere la leva degli investimenti”. Così
il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, a margine di un convegno
del sindacato commenta le parole del ministro dello Sviluppo
economico Claudio Scajola sugli incentivi al settore auto e
sull’episodio allo stabilment0 della Alstom a Colleferro.
“C’è bisogno di avere qualche idea di politica industriale in
Italia – osserva il segretario generale della Cgil – occorre
intervenire sulla domanda con criterio, difendere la produzione e
l’occupazione, non bisogna chiudere stabilimenti e ridurre
personale”. Visto il calo degli investimenti, sottolinea Epifani,
“occorre avere incentivi per far riprendere la leva degli
investimenti e orientare parte dei beni intermedi statali, che
rappresentano una quota importante della domanda, con dei diversi
criteri. Mi riferisco per esempio a Tlc, infrastrutture e
materiale ferroviario”.
Quanto all’episodio avvenuto ieri alla Alstom a Colleferro, in
cui dei cassintegrati hanno trattenuto i manager nello
stabilimento per alcune ore, Epifani spiega che la crisi “ora sta
diventando più visibile e più pesante e quello che avevamo
indicato si sta avverando”. L’impatto della crisi, insiste,
“crescerà ancora, soprattutto sulle Pmi l’impatto è molto forte.
Bisogna concentrarsi sul problema della crisi, il governo deve
fare di più, ha fatto troppo poco. Tutti i paesi affrontano il
tema della riduzione fiscale per i lavoratori, noi siamo al palo”.
Val/Ber
MAZ
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