Milano, 9 ott. (Apcom) – La richiesta della pubblica accusa era scontata e il sostituto procuratore generale milanese Laura Bertolè Viale non è venuto meno alle attese chiedendo ai giudici della corte d’Appello di Milano di confermare la condanna a 4 anni e 6 mesi che il Tribunale il 17 febbraio scorso aveva inflitto a David Mills, 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari. “La corruzione di Mills da parte di
Silvio Berlusconi è ampiamente dimostrata. Mills prima ha confessato, poi ha ritrattato indicando dei testi che hanno smentito le sue parole, la sua versione dei fatti. Mills all’inizio del 2000 ha la disponibilità di 600 mila dollari provenienti da Berlusconi dopo aver detto il falso tra il 1997 e il 1998 nei processi All Iberian e tangenti alla guardia di finanza. Mills non merita attenuanti, per la sua professionalità e per la sua competenza” ha detto il magistrato.
Ma la prima udienza del processo d’Appello fa registrare insieme
a un black out elettrico che provoca una sospensione forzata di
mezzora anche un piccolo ma significativo segnale su quello che
potrà essere il risultato finale. I giudici della seconda sezione
della corte d’Appello, infatti, dopo la lettura della relazione
che rievoca i fatti al centro della causa, danno la parola
direttamente alla procura generale per la discussione.
Evidentemente il loro orientamento è di non accogliere le
richieste della difesa di citare testimoni tra cui Silvio
Berlusconi e avviare una rogatoria a Gibilterra, due punti su cui
l’accusa si è opposta. Il collegio in pratica deciderà tutto in
camera di consiglio. Di solito quando succede questo i giudici
con moltissime probabilità poi escono con la sentenza di merito.
Dunque quasi sicuramente non ci sarà alcuna riapertura
dell’istruttoria dibattimentale e questo sicuramente non è
positivo per la difesa, avvocati Alessio Lanzi e Federico
Cecconi. Tutto ciò restringe in sostanza (perchè in teoria tutto
è sempre possibile) il campo dell’esito finale a due sole
possibilità: conferma della condanna o proscioglimento per
intervenuta prescrizione. Insomma senza sentire testimoni in aula
e senza rogatorie per Mills sarà difficile avere un’assoluzione
nel merito.
Frk
MAZ
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