Clerici contro Galimberti: “A Como sugli spalti, a Varese meglio non farsi vedere”

Il segretario cittadino di Lombardia Ideale appoggia la contestazione dei tifosi biancorossi.

VARESE – Dopo i tifosi, anche la politica entra in campo. Stefano Clerici, segretario cittadino di Lombardia Ideale, interviene sulla polemica legata alla presenza del sindaco Davide Galimberti allo stadio Sinigaglia di Como per assistere alla sfida di Serie A tra i lariani e la Lazio.

“Lo striscione esposto dai tifosi del Varese – afferma Clerici – centra in pieno il problema: oggi Galimberti si fa vedere a Como, domani chissà, ma intanto a Varese i cittadini continuano ad aspettare un sindaco presente e concreto. Purtroppo la realtà è sotto gli occhi di tutti: una città lasciata al degrado, con una sicurezza ormai fuori controllo e con cantieri aperti da anni e mai portati a termine. Senza contare il cattivo gusto sportivo del sindaco, che va nell’odiata Como, speriamo almeno a tifare per la Lazio”.

Poi l’affondo ironico: “Forse Galimberti sceglie Como perché ormai a Varese è meglio che non si faccia vedere troppo in giro. In città, davanti alle strade dissestate e ai lavori lasciati a metà, non rischierebbe applausi ma ben altre reazioni”.

Una presa di posizione che fa eco al malumore espresso dalla curva biancorossa e che sposta la contestazione dal piano sportivo a quello politico-amministrativo.