Castronno entra nella Comunità Energetica Rinnovabile: via libera dal consiglio comunale

Approvata l’adesione all’associazione Malpensa Insubria ETS,
passo decisivo per partecipare al progetto condiviso con altri Comuni del territorio.

Il consiglio comunale di Castronno ha approvato l’adesione all’associazione Malpensa Insubria ETS, atto necessario per entrare ufficialmente nel progetto di Comunità Energetica Rinnovabile (CER) promosso da un gruppo di enti locali della provincia di Varese.
La delibera è passata con i voti favorevoli della maggioranza e tre sì e un’astensione da parte del gruppo di opposizione Progetto Comune.

Un progetto condiviso per l’energia sostenibile

Castronno, insieme ai Comuni di Sumirago, Brunello e Mornago, alla Camera di Commercio di Varese, partecipa a un percorso condiviso volto a promuovere la nascita di una rete di Comunità Energetiche Rinnovabili.
L’ingresso nell’associazione Malpensa Insubria ETS consente di accedere ai finanziamenti e di gestire la parte amministrativa e tecnica del progetto, oltre a permettere ai cittadini di aderire come produttori, consumatori o prosumer di energia.

«L’adesione del nostro Comune, da completare entro il 31 ottobre, era un passaggio indispensabile affinché i cittadini potessero iscriversi all’associazione e partecipare attivamente alla filiera energetica condivisa», ha spiegato il sindaco Giuseppe Gabri.

Incentivi e opportunità

Chi parteciperà alla CER potrà beneficiare di un finanziamento a fondo perduto del 40% per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici, a condizione che il preventivo venga presentato entro il 30 novembre 2025 e l’impianto completato entro il 30 giugno 2026.

Le posizioni in consiglio

Pur riconoscendo il valore ambientale e sociale dell’iniziativa, l’opposizione ha espresso un’astensione motivata da dubbi sulle cifre, sulla mancata conoscenza dello statuto e sulla limitata comunicazione pubblica del progetto.

Il sindaco Gabri ha replicato definendo «infondate» le critiche:
«Abbiamo organizzato due incontri pubblici per spiegare il funzionamento della CER e la partecipazione è stata buona. È un progetto importante per la comunità e per il futuro energetico del nostro territorio».

Correzione al bilancio consolidato

Nella stessa seduta, il consiglio comunale ha approvato anche una rettifica tecnica al bilancio consolidato 2024, già approvato il 29 settembre: il risultato economico corretto è di 198.708 euro, invece dei 179.882 euro precedentemente indicati.
Si è trattato di un errore materiale, che non modifica il risultato finale ma ha richiesto una correzione formale. Anche in questo caso, l’opposizione si è astenuta.