Usa; Facebook cambierà regole dopo dopo le polemiche su privacy


New York, 18 feb. (Apcom)
– Dopo le proteste degli ultimi giorni
Facebook corre ai ripari e si prepara a rivedere le sue regole
sulla privacy. I legali del famoso sito di social networking sono
al lavoro da giorni per risolvere l’impasse creatosi dopo che la
società ha modificato i propri termini d’uso ai primi di
febbraio, introducendo la possibilità di trattenere le
informazioni personali degli utenti anche dopo che questi ultimi
hanno cancellato definitivamente il proprio profilo.

Già da questa mattina infatti ai nuovi utenti è apparso un
avviso che rassicura i fruitori del sito che l’intenzione non è
“esercitare diritti su foto o altri contenuti”, ma che
l’amministrazione ha bisogno della licenza dei sottoscrittori per
consentire anche agli altri di vedere le informazioni personali.
Nessun giro di parole insomma dopo la levata di scudi dei giorni
scorsi quando il sito Consumerist.com aveva rivelato che le
informazioni personali degli utenti di Facebook possono giacere
negli archivi della società anche dopo che i profili sono stati
rimossi.

A difesa della società ero sceso lo stesso fondatore del sito,
il giovanissimo Mark Zuckerberg, che lunedì aveva spiegato che
“gli utenti controllano le proprie informazioni e le persone con
cui le condividono”. Come ha spiegato il suo fondatore, la
precedente versione delle “condizioni d’uso” dava a Facebook la
possibilità di passare agli “amici” di un utente le sue
informazioni, mentre la nuova formula consente anche di non
cancellare dalle pagine degli “amici” tali informazioni una volta
che un utente ha disabilitato il proprio profilo.

La risposta di Zuckerberg, che fondò Facebook ai tempi del
college, non ha però sedato le proteste e gli amministratori
hanno intanto dato vita ad un “Facebook Bill of Rights”, un
gruppo in cui ogni utente può sottoporre le proprie proposte per
garantire meglio i diritti dei 175 milioni di cittadini virtuali
che hanno già aperto la propria pagina sul sito.

Bat-Emc

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