Lei lo lascia, lui non ci stae finisce in manette

GALLARATE Il vero amore sopravvive alla distanza più grande. Quando l’amore si trasforma in gelosa ossessione, invece, la distanza viene addirittura annullata. E’ quanto accaduto l’altro ieri in via Carlo Noè.

Lui è un colombiano di 20 anni residente a Pescara, lei è una sedicenne con madre tedesca di 38 anni che ad aprile l’ha lasciato. Sino ad inizio 2009 madre e figlia vivevano a Pescara, appunto, e i due ragazzi stavano insieme. Poi madre e figlia si sono trasferite a Gallarate: la storia aveva retto per qualche mese ma ad aprile lei aveva troncato. Il giovane abbandonato aveva iniziato con le minacce, via sms del tipo «se ti trovo con un altro prendo la pistola di mio padre e ti ammazzo». La ragazza non ci aveva mai creduto. Sino all’altro ieri quanto il ventenne si è presentato in via Noè.

Faccia a faccia con la suocera il ragazzo è stato chiuso fuori casa, ma lui si è arrampicato sul balconcino al piano terreno dell’appartamento, ha sollevato la tapparella, ha spaccato il vetro della finestra ed è entrato in casa. Madre e figlia, terrorizzate, si sono barricate in camera da letto chiamando i carabinieri mentre l’amante respinto sfasciava praticamente ogni cosa. Ha aggredito anche i carabinieri, che però alla fine l’hanno arrestato.
Simona Carnaghi

m.lualdi

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