Cernobbio (Como), 17 ott. (Apcom) – Dopo i precari, anche figure come i manager od i professionisti stanno cominciando a chiedere forme di Welfare, di tutela del reddito in caso di perdita del lavoro. “Credo siano ipotizzabili – ha commentato il ministro del Welfare Maurizio Sacconi rispondendo ad una domanda a margine del Forum organizzato da Coldiretti – forme di autotutela che si potrebbero realizzare o attraverso enti bilaterali nel caso dei manager o attraverso le casse previdenziali per quanto riguarda le libere professioni. E’ un’idea su cui stiamo ragionando di cui ovviamente dobbiamo discutere con le casse: abbiamo un tavolo aperto con le casse previdenziali, pensavamo – ha annunciato – di parlare anche di queste ipotesi”.
Si tratta di verificare – ha spiegato – la possibilità della sostenibilità di ipotesi di questo tipo affidate a casse privatizzate, che possono, su una base assicurativa, realizzare forme di protezione del reddito nel momento in cui questo venisse meno per varie ragioni a un libero professionista. Pensate anche – ha aggiunto – ad una condizione di malattia prolungata che spesso viene affrontata con forme assicurative private ma che le stesse casse potrebbero, a determinate condizioni che dovrebbero essere studiate, realizzare anche con tutele del reddito di questo tipo”.
Sib
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