BUSTO ARSIZIO – È stata una notte di Capodanno particolarmente movimentata in città. Nonostante gli inviti alla prudenza e al rispetto degli animali lanciati nei giorni precedenti, petardi e fuochi d’artificio hanno accompagnato a lungo i festeggiamenti, lasciando dietro di sé danni e proteste. L’episodio più evidente si è verificato nel quartiere di Beata Giuliana, dove il dehors di un bar è stato pesantemente vandalizzato.
È successo in via Quintino Sella, davanti al Lounge Bar situato al piano terra del grande edificio che fa angolo con via della Vite. Al mattino, i residenti si sono trovati di fronte sedie e tavoli rovesciati e danneggiati, fioriere abbattute e terra sparsa sul marciapiede. Sui social del quartiere è subito emersa l’indignazione: c’è chi denuncia un clima di eccessiva tolleranza e teme che, di fronte a episodi simili, qualcuno possa pensare di “farsi giustizia da solo”.
La zona, come altre parti della città, porta ancora i segni della notte dei botti: in via Quintino Sella e nelle strade limitrofe sono visibili i residui del materiale pirotecnico esploso, e sarebbero stati rinvenuti anche alcuni petardi inesplosi. Gli appelli al “buon senso”, compresi quelli dell’assessore alla Sicurezza Matteo Sabba e delle associazioni ambientaliste, non sembrano dunque aver avuto effetti concreti. Ora resta l’amaro in bocca di commercianti e residenti, costretti a fare i conti con i danni e con una situazione che, ogni anno, si ripresenta puntuale.













