Per completare il nuovo collegamento ferroviario tra Gallarate e il Terminal 2 di Malpensa servono ulteriori risorse. A metterle sul piatto è Regione Lombardia, che ha stanziato altri 6 milioni di euro destinati agli adeguamenti infrastrutturali e impiantistici dell’opera. L’annuncio arriva dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, che parla di «un passo avanti verso una mobilità più veloce, comoda e sostenibile per tutti i viaggiatori».
Lavori verso la conclusione
Sul campo i cantieri procedono spediti. Secondo gli ultimi aggiornamenti del consorzio Salc, incaricato della realizzazione dell’opera, sono in fase di conclusione i lavori sul ramo RI02 di Casorate Sempione, insieme alle sistemazioni esterne e alle aree verdi previste come compensazione ambientale. Tutto converge verso l’attivazione del nuovo collegamento tra l’aeroporto e la linea Milano–Domodossola, con innesto proprio a Casorate. Salvo imprevisti, la data cerchiata in rosso è il 23 gennaio.
Tempi di viaggio ridotti
L’effetto per i pendolari e i viaggiatori sarà immediato: il collegamento consentirà di ridurre di circa 8 minuti il tempo di percorrenza in treno da Gallarate a Aeroporto di Milano Malpensa. Un miglioramento rispetto all’attuale soluzione suggerita da Trenord, che prevede un cambio e tempi complessivi più lunghi, salvo l’utilizzo di convogli svizzeri.
La nuova infrastruttura entrerà in funzione a ridosso di un appuntamento strategico: l’apertura dei Giochi olimpici Milano-Cortina. Con l’attivazione del collegamento, Gallarate diventerà di fatto il nuovo capolinea dei Malpensa Express provenienti da Milano Centrale.
Un’opera chiave per l’accessibilità da Nord
Il tracciato complessivo misura circa 4,6 chilometri di nuova linea verso Gallarate, a cui si aggiunge 1,1 chilometri di raccordo verso Casorate Sempione. L’intervento completa l’accessibilità ferroviaria da Nord all’aeroporto e rientra, in ambito europeo, nel “Global Project” Malpensa T1 – Malpensa T2 – linea del Sempione, del quale è già attivo il collegamento tra i due terminal.
Se da gennaio partiranno i primi treni diretti verso Milano, resta invece rinviata al 2028 l’attivazione della linea in direzione Domodossola e Svizzera. Il motivo è tecnico: l’apparato che regola la circolazione nella stazione di Casorate Sempione è obsoleto e sarà necessario attendere l’installazione del nuovo sistema ERTMS, indispensabile per garantire standard di sicurezza e interoperabilità.
Un’opera che avvicina Malpensa al Nord del territorio e che, passo dopo passo, ridisegna la mappa dei collegamenti ferroviari lombardi.













