Momentè cecchino biancorossoEntra, segna e il Varese vola

VARESE Il carattere fa sempre la differenza e il Varese si dimostra una squadra dall’indole maiuscola conquistando il quinto successo al Franco Ossola in altrettante partite. Il modello dei biancorossi sembra essere rappresentato dalla Nazionale italiana che, mercoledì scorso, è riuscita a battere Cipro nell’ultima partita di qualificazione al Mondiale, proprio allo scadere di un match tutto in salita.
La truppa di Beppe Sannino non ha dovuto recuperare due gol di svantaggio e mettere nel sacco tre reti come hanno fatto, invece, gli azzurri. Ma il successo sul Figline rappresenta ugualmente un’impresa. Perché la porta toscana sembrava davvero inviolabile.

Dopo una prima frazione in cui gli ospiti si erano mostrati più lucidi dei padroni di casa, Sannino ha scosso i suoi. L’allenatore non ha avuto paura di gettare nella mischia quattro punte e così, nella ripresa, ha affiancato alla coppia titolare Ebagua-Carrozza i centravanti di peso Del Sante e Momentè.
Proprio quest’ultimo ha indossato i panni dell’eroe di giornata, regalando al popolo di Masnago, applaudito con affetto dagli uomini di Sannino, l’ennesima vittoria casalinga. Molto sudata. Perché, fin dalle battute di avvio, il Varese ha stentato nell’ingranare la marcia giusta.
Nel quarto d’ora iniziale si assiste alla miseria di due tiri, uno per parte (Carrozza al 6’ e Chiesa, alla cinquecentesima partita fra i professionisti, al 15’). Il gioco non si vivacizza e i padroni di casa sciupano un ghiotto contropiede, ispirato da Gambadori che recupera un bel pallone a metà campo. Il mediano mette in motto Carrozza pronto a smistare sulla sinistra per Zecchin la cui conclusione è inefficace (23’). Sull’altro fronte è ancora Chiesa a farsi notare: la sua punizione va al di poso sopra la traversa. Il numero dieci del Figline sfiora il vantaggio al 36’ con un insidioso traversone che rischia di beffare Moreau. Gli ospiti insistono e al 43’ Moreau si fa applaudire per una prodigiosa respinta in angolo su una potente bomba di Campolattano.

In avvio di ripresa, Chiesa viene fermato per due volte sul filo del fuorigioco. Quindi Sannino fa entrare Del Sante, al posto di Tripoli (7’). Il centravanti ci prova al 13’ con un colpo di testa che sfila a lato. Sannino dà fiducia anche ad Osuji, richiamando in panchina Buzzegoli (16’). Trascorrono dieci minuti e Carrozza fionda un bel sinistro tra le braccia di Pardini. I padroni di casa insistono e al 33’ Pardini si oppone ad una bomba di Ebagua e al 36’ il portiere è

ancora ottimo su Del Sante.Il forcing dei biancorossi si fa asfissiante e il Figline si salva in angolo dall’ennesima iniziativa di Carrozza. Il gol è nell’aria e arriva al 41’ quando Carrozza dalla destra mette al centro per la testa di Pisano che fa sponda a Momentè libero di segnare di testa la sua seconda rete in campionato.La prodezza della punta vale i tre punti e consegna al Varese una preziosissima affermazione che carica la squadra prima del delicato derby sul campo della Pro Patria. Filippo Brusa

f.artina

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