TREVISO – Una partita che sembrava finalmente girare nel verso giusto si trasforma invece nell’ennesima occasione mancata. La Openjobmetis Varese cade sul parquet della Nutribullet Treviso per 86-83 e saluta definitivamente il sogno delle Final Eight di Torino, complice anche il successo di Trieste. Un ko che pesa non solo per la classifica, ma per come è maturato.
Dopo essere sprofondata fino al -14, Varese aveva rimesso insieme i pezzi con una rimonta importante, arrivando a condurre 69-61 a meno di sette minuti dalla fine. Da lì in avanti, però, la squadra si è smarrita: scelte affrettate, errori tecnici e soprattutto una gestione deficitaria dei momenti chiave hanno riaperto la porta a Treviso, che non ha esitato a sfruttare ogni regalo.
Numeri che spiegano la sconfitta
Il dato che fotografa meglio la serata biancorossa è quello dei tiri liberi: 52% complessivo, con 11 errori dalla lunetta. Un fardello troppo pesante in un finale punto a punto. Dall’altra parte Treviso ha trovato freddezza e lucidità proprio quando serviva, con le triple decisive di Abdur-Rahkman e la precisione di Weber nei possessi conclusivi.
Il tutto arriva al termine di una partita iniziata male e giocata a strappi. Per oltre due quarti Varese ha concesso troppo, lasciando campo e fiducia ai padroni di casa, che pure erano scesi in campo in un clima tutt’altro che sereno sugli spalti del PalaVerde.
Assenze e prestazioni individuali
L’assenza dell’ultimo momento di Tazé Moore, fermato da un problema al polpaccio nel prepartita, ha inciso sulle rotazioni e sull’intensità difensiva, ma non può bastare a spiegare il blackout complessivo. Kastritis ha accorciato le scelte, recuperando Freeman solo parzialmente, ma ha pagato soprattutto le serate negative di due uomini chiave.
Alviti è rimasto fuori dalla partita (0/7 da tre), Renfro ha inciso poco e solo a tratti, condizionato dai falli. A tenere in piedi Varese ci ha pensato quasi esclusivamente Carlos Stewart, autore di 34 punti e trascinatore assoluto della rimonta, ma arrivato inevitabilmente scarico nel finale. In doppia cifra anche Iroegbu e Nkamhoua, entrambi però alterni e imprecisi nei momenti decisivi.
Treviso, invece, ha costruito la vittoria dominando a rimbalzo (47 totali) e trovando protagonisti diversi nel momento del bisogno, rimettendosi così in corsa per la salvezza.
Classifica e prospettive
Per Varese la sconfitta significa restare fuori dalla lotta per le Final Eight e dover guardare con attenzione anche alle zone meno tranquille della classifica. L’orizzonte resta quello della salvezza, ma con un avvertimento chiaro: i due punti conquistati a Trapani sono destinati a svanire e il margine si assottiglierà ulteriormente.
Una serata che lascia soprattutto una sensazione: questa era una partita da vincere. E invece è finita per essere l’ennesimo rimpianto.
Il tabellino
NUTRIBULLET TREVISO – OPENJOBMETIS VARESE 86-83
(18-13, 40-31; 57-60)
TREVISO: Weber 20 (5-9), Abdur Rahkman 13 (2-5, 3-7), Olisevicius 10 (2-6, 1-6), Pinkins 10 (3-4, 1-4), Radosevic 14 (3-6, 1-3); Perkins 4 (1-3 da 3), Torresani 6 (0-4 da 3), Chillo 9 (4-5, 0-1). Ne: Miaschi, Guidolin, Pellegrino, Spinazzé. All. Nicola.
VARESE: Iroegbu 14 (4-8, 1-4), Stewart 34 (9-14, 4-8), Alviti 3 (1-1, 0-7), Nkamhoua 18 (4-9, 2-4), Renfro (0-1); Assui 5 (1-1, 1-2), Librizzi 4 (2-2, 0-4), Freeman 5 (1-2, 1-2). Ne: Moore, Villa, Bergamin, Ladurner. All. Kastritis.
ARBITRI: Rossi, Bartoli, Attard.
NOTE. Da 2: T 19-35, V 22-38. Da 3: T 7-28, V 9-31. Tl: T 27-37, V 12-23. Rimbalzi: T 47 (13 off., Pinkins 15), V 34 (8 off., Nkamhoua 8). Assist: T 18 (Weber 7), V 18 (Stewart 6). Perse: T 16 (Torresani 4), V 14 (Stewart, Iroegbu 4). Recuperate: T 7 (Weber, Abdur R., Olisevicius), V 8 (Stewart 4). Usc. 5 falli: Olisevicius, Renfro, Radosevic, Iroegbu. F. tecnico: Olisevicius. Spettatori: 3.669.













